lunedì 16 giugno 2014

MILEY CYRUS "Bangerz Tour" in Milan: NOI C'ERAVAMO!

Ciao a tutte, ragazze!

Finalmente, dopo un'imperdonabile lunghissima sosta, riapprodo sul blog per fare un po' di chiacchiere con voi :)
Lo so che mi ero già scusata per l'assenza, come vi dicevo ho iniziato il tirocinio in un'agenzia che organizza eventi, in particolare congressi... finalmente ho imboccato la strada a cui da tempo miravo, ma il mio tempo libero si è notevolmente ridotto :D ad ogni modo lo stage riprenderà a settembre e io ho una luuuunga pausa estiva davanti a me! Quindi, eccomi qui! :)

Vi racconto oggi della pazzia che ha portato me e Carlotta al concerto di Miley Cyrus a Milano: l'8 giugno scorso infatti, Miley si è esibita al Mediolanum Forum per l'unica tappa italiana del suo "Bangerz Tour"... E NOI C'ERAVAMO!

 
 
Per chiunque di voi si stia chiedendo cosa ci sia saltato in testa per andare a questo concerto, mi sono preparata una giustificazione abbastanza plausibile XD
Miley Cyrus è una star sicuramente controversa, sicuramente trasgressiva, sicuramente... TRASH?, ma meritava di essere vista :D
Si è costruita un personaggio agli antipodi di quello col quale ha esordito (la stellina Disney Hannah Montana) e porta avanti con tenacia la sua nuova veste; ma sa indubbiamente dare spettacolo, e devo dire che è quello che ha dimostrato a Milano... tipo così:


Che dire... lo show (perché di un vero e proprio show si è trattato) è stato scoppiettante e colorato; le costanti del concerto di Miley sono stati uomini travestiti da peluche colorati, coriandoli e palloncini, ballerini che si davano al twerking (da segnalare una nana, che durante l'esibizione di We Can't Stop aveva un costume da spinello... per dire), ma soprattutto i vestiti di scena di Miley, creati dal brand The Blonds, una serie di body paillettati con sgambature "quasi gengivali" che ti fanno domandare quanto estrema sia l'estetista della cantante per farle delle cerette del genere.

 
Uno show caratterizzato principalmente da eccessi e provocazioni... l'entrata in scena, per rendervi bene l'idea: sul maxi schermo compare una versione enorme della faccia di Miley; si apre la bocca e ne fuoriesce un lunghissimo scivolo-lingua col quale la nostra sobria amica fa il suo ingresso sul palco.
Vado avanti: la riproduzione gonfiabile di 18 metri di Floyd, il suo cane recentemente scomparso, durante la performance di Can't Be Tamed; l'orgia velatamente accennata sul coloratissimo lettone dal quale canta #Getitright; il gigantesco struzzo fluorescente di peluche col quale "duetta" durante FU (che, neanche a dirlo, sta per F*ck You); ma, TOP DEI TOP, il mio momento preferito: Miley a cavallo del mega hot dog volante, vestita con l'immancabile body e un maxi pelliccione giallo... la conclusione del concerto prima del ritorno sul palco per i bis.


Adesso però smetto di fare la moralista: a me il concerto è piaciuto, e anche un bel po'!
Per quanto trash, mi piacciono gli eccessi di Miley: sono divertenti, provocatori, spettacolari, ed è proprio così che è il suo concerto, uno spettacolo, un vero show come solo gli eventi delle star internazionali riescono ad essere.
Inoltre, che la amiate o che la odiate, Miley canta davvero bene e lo fa con una forza e con un'energia che non sono da tutti: due ore filate senza interruzioni, e un pubblico sempre carico... insomma, la ragazza le carte in regola le ha.

Per regalarvi una degna conclusione, vi lascio ad alcune delle foto che sono riuscita a far venire meglio nonostante le luci accecanti e la posizione un po' sfigata (eravamo vicine al palco ma avevamo una visione molto laterale).

 
 
 




 
Un bacione a tutte e a presto, PROMETTO! :)

E.

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