martedì 22 ottobre 2013

Bondeno: un'immersione nel tartufo e nella tradizione!

Ciao donzelle!

Oggi niente moda bensì sono qui per raccontarvi di un esperienza fatta lo scorso weekend che mi ha lasciato il palato (e non solo) parecchio appagato.

Sabato 19 Ottobre il mio ragazzo, Luca, sapendo della mia passione per i piatti al tartufo ha pensato di farmi un graditissimo regalo portandomi a mangiare alla SAGRA DEL TARTUFO della città ferrarese di Bondeno (lui è di Bondeno). Avendo Luca lavorato al sito della fiera come webdesigner è stato omaggiato dal Sindaco di un copuon per 2 persone come "OSPITI".

Io sono una grande amante di questo tubero, non proprio apprezzato da tutti e volevo proprio togliermi la voglia di mangiarlo in grande quantità, quindi non ho badato a formalità e ho (ma anche il mio ragazzo ci ha dato dentro) mangiato parecchio!

Ecco qui un breve racconto e qualche foto per raccontarvi meglio la serata:

Innanzitutto la fiera, aimè finita, si è svolta nei giorni: 11-12-13  18-19-20 Ottobre.

Qui comunque il sito dell'evento:

TARTUFO PANE PERLE

Il ristorante, contornato da banchetti di espositori gastronomici e non, era posizionato all'interno di una tensostruttura abbastanza capiente con circa 100 posti al coperto. 

Difficile trovare posto all'interno se non su prenotazione, speriamo visti i tanti riscontri, il prossimo anno possano ampliare questo aspetto.

Cosa abbiamo mangiato?


 Carlotta: Tortino ferrarese su crema di zucca e tartufo.

Luca: Antipasto al Ramiol (composto da tazza con polenta morbida, formaggio fuso e scaglie di tartufo + 2 crostini
ai funghi e tartufo).

PRIMI
Piatto quasi finito - Luca: Cappelletti di magro casalinghi
al tartufo.

Carlotta: cappellacci di zucca al tartufo.

SECONDI

Carlotta: Il coccio (piatto principe della fiera,
morbido lombo di maiale, formaggio, tartufo bianco) tutto cotto dentro il coccio in cui lo servono.

 Luca: Tagliata di tartufo.

DOLCE

Già parecchio pieni, abbiamo optato per un mascarpone al tartufo in due, che poi si è rivelata un infausta scelta per la particolarità del sapore poco comune e mooolto tartufato che ad entrambi non è piaciuto.

Mascarpone al tartufo.

Abbiamo poi accompagnato la cena con acqua gasata e Vino Campanone, buonissimo!

Vino Campanone.

Sommariamente ci è piaciuto tutto anche se, devo ammettere, una cena interamente a base di tartufo può risultare un po' stomachevole.

Mi auguro vivamente che anche il prossimo anno Bondeno possa ripetere con altrettanto successo la scelta della Sagra del Tartufo e mi auguro di poterci tornare nuovamente.

Voi siete amanti del tartufo? Siete stati alla Sagra di Bondeno o qualche altra sagra ingiro per l'Italia?

C.







venerdì 18 ottobre 2013

Pulizia del viso casalinga!

Ciao ragazze!

Scusate le assenze dal blog un po’ più prolungate del solito, il periodo è un po’ intenso… ma l’importante è che alla fine torniamo sempre qua! :D

Oggi un post veloce per farvi vedere gli ultimi prodotti presi dalle mie estetiste di fiducia, le ragazze di Atmosphera a San Lazzaro, che mi hanno erudita sul farmi una bella pulizia del viso casalinga, ma buona quanto quella che faccio da loro.

Sì perché due giorni fa sono andata a fare la pulizia del viso… Beatrice, mentre lavorava sul mio bel faccino, mi ha chiesto qual è il mio rituale abituale per il viso. Io le ho risposto che la mattina mi alzo, mi lavo la faccia con acqua e sapone e poi passo il mio adoratissimo ossigenante Souffle Marine di Phytomer (o in alternativa quello della linea “thalasso” di Olos, altrettanto valido).

SBAGLIATO!, mi ha sgridata Beatrice, MAI LAVARSI LA FACCIA COL SAPONE! Il sapone va bene per le mani, mi ha spiegato; l’acqua già contiene calcare, poi unita al sapone, lavandosi così la faccia tutti i giorni, si rischia di raschiare via e alterare il ph.
La cosa giusta da fare invece è prendere un bel batuffolino di cotone e usare il tonico.

Ecco quello che ho preso io (28€):

 

E la sera?

Beatrice mi ha spiegato che la fase più “impegnativa” della pulizia è da fare la sera: il trattamento ha il tempo di riposare durante la notte, e non viene invece “annullato” dopo pochi minuti come la mattina, quando usciamo e la pelle si sporca subito.

Ecco quindi cosa sarebbe meglio fare: struccarsi usando il latte detergente (più adatto alla vostra pelle) da spalmare sul viso CON LE DITA, piuttosto che col cotone; poi passarsi, sempre con le dita, un pochino (ne basta davvero poco) di peeling… su suggerimento di Beatrice io ho preso quello vegetale che si conserva molto bene anche per diversi mesi.

Ecco qui sotto il mio detergente (28€)  e il mio peeling vegetale (35€):


 
Il peeling vegetale ha un altro pregio, davvero apprezzato per chi come me è sempre di corsa e ha i minuti contati: agisce in frettissima quindi si può lasciare in posa per soli 3-4 minuti… il tempo di mettervi il pigiama! :)

Dopo il peeling, è di nuovo il turno del tonico da passare col vostro batuffolo di cotone, poi concludete in bellezza con la vostra crema idratante o, come nel mio caso, con l’ossigenante.

Tutto qui! :)

Un metodo semplice, veloce, ma soprattutto fattibile anche per chi, come me, NON HA MAI TEMPO NEANCHE DI RESPIRARE! :D

Buona pulizia del viso casalinga a tutte!

E.

sabato 12 ottobre 2013

HomeSpa... o Clarisonic?

Buongiorno bellezze!!!

E' arrivato Ottobre e con lui il freddo... e ovviamente i mali di stagione quali raffreddori e influenze che io ed Elisa già abbiamo preso: W GLI ANTICORPI!!!

Cooomunque, sono qui per parlarvi velocemente di questo prodotto: HOMESPA by Homedics. (Infondo alla pagine il video incui lo scopro)

Cos'è?: E' un sistema di "microdermoabrasione" (non spaventatevi, non vi toglie strati e strati di pelle). Simile al CLARISONIC, conosciutissimo soprattutto nell'ambito di youtube inquanto le guru e non dell'ambiente lo possiedono... aspetta... forse l'intera popolazione amiericana pare averlo, MA ad un costo nettamente inferiore.

Cosa fa?E da cosa è composto?: E' composto da un "macchinino" che va a pile (4 pile AA non fornite nella confezione) che è corredato da 2 spugnette e 2 spazzole per viso e per corpo; andiamo nel dettaglio.


Come potete vedere dal sito c'è una spazzola grande, che serve per esfoliare delicatamente le parti del corpo che desiderate, quali schiena, braccia, gambe.. insomma, sotto la doccia -perché dicordiamo che il macchinino è waterproof- potete massaggiarvi finché volete.
Da una spazzolina più piccola -personalmente la mia adorata- che, leggerissimamente massaggiata sul viso con l'aiuto di acqua e sapone detergente esfolia e pulisce il viso anche da tracce di makeup, untuosità varie e vi giuro la vostra pelle RINASCE.

2 spugnette piccoline: Non ho capito benissimo come usare le 2 spungette. Leggendo recensioni mi  pare di avere capito che servano per "piallare" e stendere la pelle con l'aiuto della vostra crema giornaliera, infatti... ho provato ad applicare la mia crema da viso con quella e viene stesa e assorbita molto bene! Solo che quando una persona ha fretta non sta ad usare l'attrezzatura e il più delle volte se la spalma a manoni.

I movimenti rotatori della spazzola haimè/perfortuna(?) non sono uguali a quelli promessi dal Clarisonic ovvero 300 movimenti al secondo. Home spa ruota sì velocemente ma non così tanto da togliervi il primo strato di pelle. Ovviamente più lo usate, più si scaricano le batterie, più il movimento andrà lento.

Dove lo compro?: Ovviamente dal sito online che vi ho linkato o da Euronics, dove l'ho preso io alla cifra appunto di 25,00 euro contro  i 199,00 Euro di media del Clarisonic.

Buona pulizia viso a tutte girls! E fateci sapere se anche voi l'avete provato!! C.

Vi lascio qui i due recenti video Youtube del mio canale:




martedì 24 settembre 2013

Fra's Wedding: e noi ci imbellettiamo!

Ciao ragazze!

Un post veloce e assolutamente "bello ma inutile": bello perché ci siamo noi XD inutile perché non è di grande utilità per voi, lo dico sinceramente, ma ci tenevo a farlo :)

Perchèèèè... due settimane fa, sabato 14 settembre 2013, si è sposata una delle mie più care amiche: Francesca!
Francesca è una del gruppo dell'università, in realtà eravamo a scuola insieme anche alle superiori, ma è all'università che è nata la nostra compagnia ormai storica :)
E così noi del gruppo ci siamo fatti tutti belli, ci siamo tirati a lucido, e siamo andati al matrimonio della Fra e di Beppe!

E una volta finita la cerimonia nella bellissima Sala Rossa del comune di Bologna, io ho pensato al BLOG!!! (deformazione professionale, ahaha)
In pratica ho costretto tutti (o quasi: non sono riuscita a fermare la fotografa ufficiale!) a posare per me per mostrare sul blog i nostri outfit :D
Ecco, capite? Non ve ne fregherà granchè, ma nei commenti potrete dirci se siamo promossi o bocciati! :D

Ecco le nostre foto:
CAMI
NELSON
GANO
ANTO

FRA


IO! (sono veramente nana...)


Allora, qual è il vostro verdetto ufficiale?
Promossi o bocciati? Quale outfit avreste indossato voi? Come vi vestireste a un matrimonio? Dai, raccontate! :)

Io devo un grazie al mio ragazzo, Gano, e ai miei amici adorati: Fra, Cami, Anto, Nelson che mi hanno dato il permesso di pubblicare le loro bellissime foto! :D
E ovviamente grazie anche a Mary e Giorgio e soprattutto AUGURI A FRA & BEPPE!!!!



A presto, ragazze!

E.

martedì 10 settembre 2013

My MYKONOS days!

Ciao a tutte, ragazze!

E’ passato un po’ di tempo, mi sono presa una bella sosta per godermi al meglio le mie MERITATISSIME (me lo dico da sola) ferie, e adesso sono qua!

Il rientro al lavoro è stato come sempre traumatico, ma cerco di mantenere impressi nella memoria i giorni delle vacanze finchè posso! Le mie mete sono state tre: Cattolica, dove vado praticamente tutti gli anni, la meravigliosa Mykonos e mi sono fatta anche qualche giorno in montagna, in Val di Fassa.

Oggi sono qui per raccontarvi qualcosa di Mykonos!


Mykonos è una delle isole greche più popolari grazie alla sua fama di location festaiola e trasgressiva. In effetti, per quanto io e il mio ragazzo non abbiamo fatto una gran vita notturna preferendo di gran lunga il relax e l’abbronzatura, di possibilità per fare i party animals ce ne sono un bel po’: lunghissimi happy hour in spiaggia (fra i più celebri quello del Tropicana, a Paradise Beach, dove siamo stati anche noi), discoteche (Cavo Paradiso sempre a Paradise) promosse da innumerevoli pr (la sera, bisogna dirlo, ci si sente un po’ a Riccione in viale Ceccarini…) e tantissimi locali per tutti i gusti sparsi per le viuzze di Mykonos Town.


 L’isola è molto carina, con le tipiche casette bianche, i tetti colorati di blu, verde o rosso, il villaggio dei pescatori, i tanto celebri mulini. Devo dire che, in realtà, come isola mi è piaciuta di più Santorini, dove sono stata l’estate scorsa: l’ho trovata molto più caratteristica, con le sue vedute meravigliose dei famosissimi tramonti e le casine a picco sul mare. Mykonos inoltre è molto più brulla. Ma Santorini è un’isola vulcanica, quindi per quanto l’acqua fosse comunque pulitissima non batte Mykonos sul piano del mare.

Ecco il punto di forza di Mykonos: il mare limpido, cristallino, azzurrissimo, quasi caraibico… stupendo!



Il lato positivo del fatto che tutti (o quasi, perché ci sono anche tante famiglie) la sera fanno i bagordi e vanno a folleggiare nelle disco, è che al mattino le spiagge sono quasi del tutto deserte fino al primo pomeriggio… sapete come si dice, no? La notte leoni, la mattina… :D ecco, a Mykonos potrete tastare con mano questo detto, ed è meraviglioso godersi la spiaggia in santa pace, cosa che ho davvero adorato :)

 Altro lato positivo è che, se siete in una posizione strategica come lo eravamo noi a Platis Gialos, potreste anche evitare di noleggiare un mezzo per muovervi. Noi quei soldi ce li siamo risparmiati.

Innanzitutto, la spiaggia di Platis Gialos è una delle più carine e vive, coi suoi bar e ristoranti direttamente sulla spiaggia (noleggiare un ombrellone + due lettini costa 10€); a piedi si raggiungono tranquillamente altre spiagge vicine, Psarou da un lato, mentre dall’altro Agio Anna, Paraga (altra spiaggia da viveur) e volendo anche Paradise (anche se mezz’oretta per quest’ultima ci vuole…); in alternativa, dal piccolo porto partono i calicchi che portano a tutte le spiagge, anche quelle un po’ più lontane, e poi vi vengono anche a riprendere – per andare a Paradise Beach noi abbiamo deciso di fare così, e abbiamo speso 10€ a testa andata e ritorno… mica male!

A Platis Gialos poi c’è anche la fermata del bus per raggiungere Mykonos Town che dista solo una decina di minuti (il biglietto costa 1,20€).
Insomma, noi non avremo visto tutte le spiagge, è vero… ma ci siamo comunque mossi comodamente e spendendo poco.

La cucina greca… bè, a me piace da impazzire :)
Abbastanza simile alla nostra (dopotutto è cucina mediterranea), con carne, pesce, insalatone, formaggi…
Tra gli altri, ecco due ristoranti in cui siamo andati noi:

Avra, a Mykonos Town: www.avra-mykonos.com detto “garden restaurant” perchè è a tutti gli effetti un vero giardino. La location è splendida, tanto che… si paga. Effettivamente il ristorante ha prezzi un po’ più alti della media (noi abbiamo speso 70€ in due), ma il cibo è sicuramente buonissimo… diciamo che, per una sera, si può fare.

Andreas & Maria, sulla strada tra Platis Gialos e Mykonos Town: www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g189430-d2281032-Reviews-Andreas_Maria-Mykonos_Cyclades.html questa è un’autentica taverna tipica greca, gestita dal gentilissimo Andreas e dalla sua famiglia. L’abbiamo trovata perché cercavamo ristoranti su Trip Advisor, e siamo rimasti colpiti dalle recensioni totalmente positive! Fortuna ha voluto che la taverna non fosse distante da dove stavamo noi, così una sera ci siamo andati, abbiamo mangiato da scoppiare (tutto buonissimo!) e abbiamo speso davvero poco!

Ecco una foto di una bella insalatina greca direttamente da Trip Advisor:
In poche parole, tra mega insalatone, gyros, souvlaki, pita, feta, moussaka, baklava e via dicendo, davvero in Grecia si mangia… tanto e bene!

Tirando le somme, la vacanza a Mykonos è stata davvero piacevole.
Mykonos è festaiola se vuoi divertirti, rilassante se vuoi dedicarti al relax, golosa se vuoi mangiare tipico greco, splendida se vuoi girare le spiagge con le loro acque cristalline.
Sono due estati che vado in Grecia (non c’ero mai stata prima dell’anno scorso), e devo dire che ci ho veramente lasciato il cuore!



E voi? Dove avete passato le vacanze?
Dai, raccontateci! :)

A presto!

E.

giovedì 29 agosto 2013

PRODOTTI FINITI #1 - Siamo tornate!-


Buongiorno!!

Siamo tornate!!

Dopo la pausa estiva eccoci qui pronte e cariche per un autunno, speriamo MITE ma carico di fashion consigli.

Parlando appunto di consigli, iniziamo subito con i PRODOTTI FINITI #1. La prima di una lunga serie di recensioni che potrete trovare qui ma anche sul mio canale -MsCharliefy- di YT... ad ogni modo solitamente viene sempre postato il video anche sul blog.

Iniziamo subito a parlare di questi prodotti:
BIODERMA ACQUA MICELLARE (famosissima). Comprata perché recensita più o meno da tutto il mondo YT e volevo provarla anche io. NO. Non fa per me.
UP PERCHE': /
DOWN PERCHE': Oltre a avere un promufmo/non profumo a mio avviso sgradevole a lungo andare, con il tempo ho potuto verificare che pur non usando mascara waterproof non mi strucca bene gli occhi -il viso sì- quindi, preferndo non andare a letto con gli occhi ancora sporchi, ho preferito dirigermi verso un'altro detergente. Non la ricomprerò. 
GARNIER FRUCTIS -Addio danni-: 
Comprato in un momento di sconforto, dopo aver visto i miei capelli ridotti MALE a causa di continue piastre e tinture... cercando il miracolo. No.
UP PERCHè: Ha una spesa contenuta, si compra al supermercato o in negozi come AcquaeSapone, probabilmente su capelli medio-rovinati ha un azione placebo simil balsamo.
DOWN PERCHE': Sui miei capelli non è contato un'emertia cippa, anzi come dico nel video ha contribito ad appesantire e "rivestire" il fusto del capello di una patina che anche dopo numerosi risciacqui non voleva andarsne via. Non lo ricomprerò.




L'OREAL PROFESSIONNEL SOLAR SUBILME e VOLUME EXPAND:
Solar Sublime comprato perché decantato nel vero senso della parola dalle mie amiche, dopo estati di vacanze e capelli poco rovinati al sole. Anche Elisa ne parla in un suo vido e prima dell'estate anche lei l'ha citato come aiuto contro i raggio uv e protezione fusto. Volume Expand, sempre della stessa linea professionale, lo sto ancora testando.. anche se posso già dirvi che non mi piace tanto perché mi crea parecchio prurito al cuoio capelluto.
UP PERCHE': Sola Sublime ripara bene il capello, lo mantiene idratato e morbido.
DOWN PERCHE': Volume Expand crea prurito in testa.

SHAMPOO GARNIER, ULTRADOLCE ALL'OLIO DI MANGO E TIARE':

Comprato come shampoo da tutti i giorni, basic da avere in casa.
UP PERCHE': Ha una buonissima profumazione, mantiene morbidi i capelli, da usare senza particolari pretese.
DOWN PERCHE': A mio giudizio va usato in combinato con un balsamo perché, almeno sui miei capelli, se non segue l'applicazione del balsamo i miei capelli diventano parecchio elettrostatici.


L'OREAL PROFESSIONNEL -Chroma Care 23-:
Io ho appunto il n. 23 ma come vedete ci sono tante altre tonalità. Riflessante del vostro colore o vostra tinta. Comprato per pura disperazione, notando che le mie radici stavano assumendo un color "melanzana marcia" cercando quindi di ravvivare il colore.
UP PERCHE': Ha un buon profumo, si deve tenere in posa poco 15 min., non sporca troppo mani e cute, va via in 3/4 lavaggi.
DOWN PERCHE': Non colora molto, pare non essere troppo pigmentato ma molto leggero come prodotto, mi sarei aspettata un po più di riflesso o per così dire copertura. Probabilmente in nuova disperazione, lo ricompredò, paliativo.

MILMIL Crema Rigenerante Capelli: 
Comprata perché costa poco, da AcquaeSapone attorno ai 2 euro.
UP PERCHE': /
DOWN PERCHE': Non mi è piaciuta per niente. Un vaso enorme con altrettanta crema ma che sul mio capello non ha effetti se non quello di impiastricciarli notevolmente nonostante il poco prodotto applicato. Odore di "finto cocco" nauseabondo, simile allo Splend'or. Non la ricomprerò.


LISTERINE total care CleanMint:
UP PERCHE': Alito fresco, sensazione di denti puliti.
DOWN PERCHE': Bruciore (come tutti i Listerine), sapore stomachevole di "menta fiorata". Non lo ricomprerò.


INFASIL Freschezza Naturale 24h.:
UP PERCHE': Assicura una buona discreta copertura degli odori durante la giornata, non ha un profumo sgradevole, non fa virare l'odore naturale in odori spiacevoli.
DOWN PERCHE': Se tenuto lo spry vicino alla zona causa ristagno di polvere bianca che può macchiare abiti soprattutto scuri.

Un bacio e alla prossima!!!!

 
C.


giovedì 8 agosto 2013

Kesha: da cantante a jewerly designer!

Ciao ragazze!

Scusate il silenzio, ma ormai gli afosi pomeriggi estivi ci hanno prosciugate, ed è così che vi comunico che dopo il post di oggi ci prendiamo un po’ di meritate FERIE, per risentirci poi qui sul blog a fine agosto/inizio settembre :)


Non prima però di avervi parlato di Kesha e della sua neonata linea di gioielli, chiamata Kesha Rose by Charles Albert, ecco qui il sito web (nonché shop online): www.kesharosebycharlesalbert.com


Se conoscete Kesha, che tra parentesi è una delle mie cantanti preferite al momento, saprete bene della sua “fissazione” per tutto ciò che è hippy, selvaggio, uno spirito quasi primitivo dove l’essere umano ritrova in un certo senso il suo istinto ANIMALE (non a caso il suo primo album, quello della hit Tik Tok, per intenderci, si chiama proprio Animal).

I suoi gioielli rispecchiano perfettamente il suo stile, le varie collezioni prendono il nome da alcune delle sue canzoni, Cannibal, Warrior, Supernatural, Wonderland e via dicendo, e ovviamente sono in un certo senso a tema. I ciondoli, gli anelli, gli orecchini, i bracciali presentano motivi come pietre, teschi, denti (animali ma anche umani!) e il celeberrimo occhio che appare in quasi tutti i suoi video… la linea ha veramente un che di ancestrale, lo spirito ribelle ma con stile che da sempre contraddistingue questa eccentrica artista!


Parliamo dei prezzi: si va dai ciondoli, che sono i pezzi più economici, a partire dai 15/30/45 dollari a crescere…  con gli anelli i prezzi sono ancora affrontabili, si parte dai 60 dollari anche se gli anelli con le pietre arrivano a toccare anche i 105/120 dollari! Coi braccialetti, che a me piacciono da impazzire, tocchiamo il picco: 150/180/195 dollari, fino ad arrivare al bracciale rigido dorato che costa ben 285 dollari! (ma se siete in vena di pazzie c’è sempre la collana con le rose e i teschi neri che costa un’inezia come 450 dollari).

Nel complesso insomma, secondo la mia modesta opinione ovviamente… bella linea, Kesha sono una tua grande fan ma, bè, ecco… ci sono cose un po’ oltre le capacità del mio portafoglio! :D

Bene bene, allora non mi resta che augurarvi buone vacanze, da parte mia e di Carlotta!

Andate al mare, rilassatevi, divertitevi, e a settembre mi raccomando… vi aspettiamo qui!


Besos!


E.