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martedì 26 agosto 2014

Malta: diario di viaggio!

SONO TORNAAAAATAAAAAAA!!!! :D

Ciao a tutte, ragazze! Eccomi di nuovo sul blog, dopo un bel po' di mare: prima me ne sono andata una settimana a Malta, poi, ad agosto, due tranquille settimane in riviera.

Quest'anno un sacco di persone che conosco sono state a Malta!
Ed è per questo che voglio proporvi, come sempre quando torno da un giro turistico, un bel dossier di viaggio... signore e signori, vi presento... MALTA!


Quest'isola è un mix di mare, storia e culture diverse assemblate insieme: la lingua maltese è davvero strana, un'accozzaglia di parole prese dall'arabo, l'inglese, l'italiano, il siciliano... è difficile da descrivere, bisogna sentirla parlare!
Anche la cucina è un mix, non ci sono vere e proprie specialità, ma piatti appartenenti alle varie culture che a Malta si incontrano e si fondono creando una combinazione forse unica.

Io e Massimiliano, il mio ragazzo, stavamo in un hotel a Paceville, il quartiere della movida per eccellenza nella località di St. Julian, pieno di ragazzi (parecchio giovani, anche), studenti, party people, casinisti :D (fortunatamente l'hotel aveva le doppie finestre insonorizzate!)
Ma noi amiamo girare, e se non volete cimentarvi con la guida all'inglese sappiate che a Malta si gira benissimo con gli autobus (il biglietto costa solo 1,50€ per tutto il giorno!) per cui abbiamo visto un po' di spiagge e posti interessanti.


Golden Bay: situata a nord dell'isola, nella zona di Mellieha, la spiaggia è sia libera che attrezzata (2 lettini + ombrellone per una giornata: 11€), ci sono anche due bar/ristoranti dove si mangia bene senza spendere una follia. La sabbia ha una particolarità, è gialla, quasi dorata, ed è proprio questa caratteristica che dà il nome a questa baia.

 
 
St. Peter's Pool: posto perfetto per chi ama la natura, la "piscina di San Pietro" è un'insenatura che rimane nascosta tra le colline e che vi sorprenderà con un mare cristallino e una veduta mozzafiato! E' vero, lì vicino c'è una centrale elettrica che rovina un po' l'atmosfera, ma dalla baia non si vede e comunque è talmente bella l'insenatura che ci si dimentica di ciò che c'è al di là della collina.
A proposito, è un posto perfetto per chi vuole cimentarsi nei tuffi... e io, anche se ci ho messo un po' a decidermi, alla fine L'HO FATTO!


Veniamo al punto saliente, e cioè come si raggiunge St. Peter's Pool.
Prima di tutto bisogna raggiungere Marsaxlokk, un villaggio di pescatori molto carino dove troverete anche un bel mercatino (vale la pena perdere mezz'oretta per farci due passi); a questo punto avete tre opzioni: o vi armate di voglia di camminare e raggiungete Peter's Pool a piedi, MA: ci vuole circa una quarantina di minuti, le indicazioni sono scarse fino a 1km dall'insenatura e vi troverete sotto il sole cocente; o ci arrivate via mare con una delle tipiche imbarcazioni maltesi, i luzzu, le barchette colorate con gli occhi fenici della buona sorte, MA: se tira vento e il mare è mosso non c'è buona sorte che tenga, dal porto di Marsaxlokk i luzzu non partono.
E allora come? Si fa come abbiamo fatto io e Gano :D abbiamo girato un po' per il mercato chiedendo informazioni, poi in un ristorante un cameriere ci ha chiamato un signore del posto che ci ha accompagnato con la sua macchina :D
Non dateci dei pazzi, gli abitanti di Marsaxlokk spesso si offrono per accompagnare i turisti all'insenatura coi propri mezzi (ovviamente chiedono qualche soldino); inoltre, il fatto che chi ce l'ha proposto fosse il cameriere di un ristorante ci ha fatto stare abbastanza tranquilli. E così il simpatico signor Gino ci ha portato con la sua jeep direttamente a St. Peter e si è accordato con noi sull'orario in cui sarebbe dovuto tornare a prenderci; abbiamo pattuito che gli avremmo dato 15€ e ci ha rassicurato dicendoci che lo avremmo pagato al ritorno, una volta tornati a Marsaxlokk :)
A noi è andata bene così, alla fine 15€ non è stato un prezzo esagerato, e il buon Gino ci ha portati e ci è venuto a riprendere comodamente e direttamente all'insenatura :)

 
Ramla Bay (Gozo): proprio davanti la punta nord di Malta, Mellieha, ci sono due isole che dovete assolutamente visitare, Gozo e Comino. Raggiungerle è facile perché ovunque, in giro per Malta, troverete compagnie che organizzano traghetti e tour che partono da Mellieha o da Sliema e i costi non sono eccessivi; noi l'abbiamo fatto tramite il nostro hotel, dove tutte le mattine era presente una signora che organizzava questi tour.
 
Abbiamo visto prima Gozo, che si dice sia l'isola su cui Calipso ha ospitato Ulisse, prigioniero d'ammmore, per sette anni (mentre la povera Penelope filava, filava...). Per fare un giro completo dell'isola noi abbiamo scelto il bus scoperto, quello che si trova anche in tante città italiane e straniere per intenderci, che fa un tot di fermate consentendo ai turisti di scendere nei luoghi che vogliono visitare e di risalire a loro piacimento.
Ci siamo fermati in una spiaggia, la Ramla Bay, detta la spiaggia rossa... e bisogna dire che è una baia davvero bella, il contrasto tra la sabbia rossa e l'azzurro del mare è qualcosa di magnifico!
Anche qui, comunque, c'è la possibilità di prendere lettini e ombrellone a pagamento oppure di fare senza.
 
Un'altra delle fermate del bus era la Calypso Cave, ovvero la famosa grotta di Calipso... in cui in realtà non siamo entrati, ma sopra la grotta, sulla scogliera, c'è una terrazza panoramica da dove è possibile ammirare la Ramla Bay in tutta la sua bellezza!
 
 
Azure Window (sempre Gozo): un'altra delle fermate del bus si è rivelato uno dei posti che mi sono piaciuti di più a Malta, un posto unico, di una bellezza da togliere il fiato, la famosa "finestra azzurra".
 
 
In questa scogliera l'erosione del mare ha creato qualcosa di davvero particolare, una vera e propria finestra nella roccia. Purtroppo col passare del tempo probabilmente la scogliera si infrangerà, per cui se andate a Malta vedere la Azure Window è d'obbligo! :)
Dalla scogliera da dove potete ammirare la finestra inoltre, se vi sporgete un pochino, potete vedere subito sotto il Blue Hole, un vero buco, quasi una piscina tutta blu, dove i sub effettuano le immersioni.
Se, dalla stessa scogliera, vi voltate a sinistra, potete vedere un'altra curiosa formazione rocciosa, la Fungus Rock, uno scoglio gigantesco che in effetti ricorda un fungo!
 


E adesso una chicca per chi, come me, è un fan sfegatato di "Game of Thrones":
 

Ebbene sì, è proprio questa la location che ha ospitato le riprese della scena del matrimonio Dothraki :) riguardatevi il primo episodio della prima stagione, e potrete rivedere i luoghi di cui vi ho appena parlato, Azure Window e Fungus Rock sono ben visibili nella scena delle nozze di Daenerys con Khal Drogo :)
 
 
Blue Lagoon (Comino): anche l'isola di Comino in quanto a bellezza non scherza!
Al contrario di Gozo quest'isola non è abitata, ma vale la pena prendere il traghetto e andare a farsi una giornata di mare nella famosa Blue Lagoon... il perché è ben visibile dalla mia foto: questa laguna sembra una piscina!
Il lato negativo è che gli ombrelloni e i lettini sono davvero pochissimi (e non so nemmeno quanto costi affittarli, immagino non poco...), per cui a meno che non approdiate a Comino all'alba preparatevi a stendere i teli lungo i fianchi scoscesi delle colline che racchiudono la laguna e armatevi di crema solare e cappello perché il sole picchia!
Un'idea potrebbe essere quella di "guadare" la laguna con gli zaini sulla testa (e se non siete nani come me potete farlo, si tocca) e sistemarsi sulla spiaggetta di fronte (quella che si vede nella foto) che è meno affollata. L'abbiamo visto fare, e in effetti il lato su cui eravamo noi brulica sempre di gente come un formicaio, per cui l'idea della spiaggetta di fronte è senz'altro da tenere presente.
 
 
Spinola Bay: a pochissimi passi da Paceville ci sono da un lato St. George's Bay e Spinola Bay, due piccole spiaggette appena fuori dalla confusione dei locali.
Spinola Bay era la nostra meta serale preferita, piena di locali carini, ristoranti e una bella passeggiata sul lungomare.
Per cena voglio assolutamente consigliarvi Gululu: www.gululu.com.mt tra tutte le pizzerie (...), le steak house e i fast food, questo è uno dei migliori posti dove mangiare qualcosa di veramente maltese.
Il ristorante è proprio sul porticciolo di Spinola, ha tavoli fuori e anche su un bel terrazzino. Noi abbiamo preso cose tipiche e non abbiamo speso tanto... insomma, se vi trovate a Paceville o a Spinola Bay, provatelo!
 

Valletta: non ho capito perché noi italiani ci mettiamo "LA" davanti, ma Valletta è veramente un gioiellino di città. Unica pecca: di sera, a parte qualche ristorante o pub, NON C'E' NIENTE O_O strano per una capitale essere così "smorta" dopo il tramonto, forse tutta la gente va a Paceville (a fare casino sotto il nostro hotel?!), però è veramente un peccato.
Di sera è anche mal collegata, gli autobus notturni (e per notturni si intende l'ultima corsa è a mezzanotte) ci sono solo il venerdì e il sabato, e noi l'abbiamo imparato a nostre spese andandoci in mezzo alla settimana... a Paceville ci siamo tornati in taxi.
Di giorno è tutta un'altra cosa, brulica di gente che gira per le stradine dentro le mura, che mangia nei dehors dei locali e si rilassa all'ombra in qualche giardino.
A proposito di giardini, visitate i Barakka Gardens :) sono a pochi passi dal palazzo del primo ministro e sono un piccolo angolo verde di paradiso. Offrono anche un punto panoramico sulle cosiddette "tre città".

 
 
Anche a Valletta ci sono dei bei posticini dove mangiare.
Vi segnalo Palazzo Preca (www.palazzoprecavalletta.com), un bel ristorante in un palazzo del XVI secolo, dove anche se non si spende pochissimo si mangia tanto e davvero bene, inoltre c'è una bellissima atmosfera perfetta per una cena di coppia; e Badass (www.badassburgers.eu) che fa gli hamburger più buoni e più famosi di Malta (anche se a Paceville c'è anche l'Hard Rock Cafè, e noi siamo stati anche lì).
Un ultimo appunto a proposito del cibo: è vero, noi abbiamo cenato prevalentemente in ristoranti (ma a pranzo ci mangiavamo solo un panino, e comunque ci piace sempre provare i piatti tipici del luogo dove ci troviamo, piuttosto che vivere nei fast food) e quello che si spende non è molto diverso da quello che si spende qui in Italia quando si va a cena fuori; ma in giro per Malta ci sono anche tante pastizzerie che, tra gli altri cibi "da viaggio", fanno queste favolose cose che si chiamano appunto pastizzi: sono come le sfogliatelle napoletane, ma sono salate anziché dolci, ripiene con pollo, ricotta o piselli... insomma ne bastano un paio per saziarsi (anche uno solo, se avete uno stomachino come il mio) e sapete qual è la cosa più bella? Costano 30 centesimi l'uno. 50 cent, nei posti più cari. Praticamente con 2€ vi fate una cena.
 
Insomma, a Malta le possibilità sono tante.
Se volete farvi una vacanza da mare, avete un sacco di bellissime spiagge. Se volete farvi una vacanza culturale, avete Valletta, le tre città, i templi, i musei. Se volete mangiare provando i piatti tipici maltesi, avete tanti bei ristoranti. Se volete risparmiare, avete i pub che fanno piatti unici economici. E se volete entrambe le cose, avete le pastizzerie.
 
A me, non so se si è capito, questa vacanza è proprio piaciuta :)
 
E voi? Cos'avete combinato questa estate?
Siete ancora in ferie o siete già tornate alle grigie scrivanie degli uffici?
 
Un bacione e a presto!
 
E.




martedì 12 agosto 2014

Parrucchieri Cinesi... questa volta (e credo per sempre) per me è: NO.

Ciao a tutti!

Non mi dilungo molto in parecchie spiegazioni... semplicemente torno sul blog con questo video (che vi linko) tragi-comico, sulla mia recentissima esperienza di un parrucchiere cinese del mio paese.

Spiego che, solitamente uso andare da una parrucchiera cinese poco distante da casa mia che, per pochi euro è brava a fare tagli, tinte totali... usa INOA e messe in piega decisamente buone. Oggi però era chiusa per ferie, quindi mi sono diretta da un altro parrucchiere cinese... sperando il risultato fosse buono.



Ho imparato a seguito poi di altre casi sentiti da amiche, oltre appunto, che sulla mia pellaccia oggi... che non sono bravi con Shatush o degradè, proprio NO.

Vi riporto qui sotto quello che mi è successo oggi.




A voi i commenti e/o diteci la vostra.


Ciaooooooo

C.

lunedì 21 luglio 2014

#BuoneCause: "Un passo per San Luca"

"Quando arrivi a Bologna, qual è la prima cosa che vedi?"

Questa è la domanda che ci accoglie nell'homepage del progetto UN PASSO PER SAN LUCA (www.unpassopersanluca.it) ed è proprio di questa iniziativa che vi parlo oggi... qualcosa che riguarda noi bolognesi, ma non solo :)

Il Santuario della Madonna di San Luca è uno dei monumenti più identificativi di Bologna; per noi bolognesi è il punto di riferimento sulla collina che ci fa capire di essere a casa tornando da un viaggio, il voto che facciamo quando speriamo che qualcosa vada bene (quanti esami superati, e quante salite lungo il Colle della Guardia!), l'orgoglio che proviamo nel possedere il portico più lungo del mondo (3,796 km!).

Ecco perché questo progetto di crowdfunding ci piace così tanto: una raccolta fondi per il restauro del nostro buon vecchio portico.

Credits: http://en.wikipedia.org/wiki/Sanctuary_of_the_Madonna_di_San_Luca,_Bologna


Sul sito www.unpassopersanluca.it trovate tutti i modi in cui è possibile donare e tutti gli importi per i quali potete avere un piccolo regalo in cambio :)
Ad esempio, se donate 5 €, avete diritto a nientepopodimenoche una video-ricetta a cura di una nonna bolognese! :) l'idea è veramente carina in effetti, contribuite ad una buona causa ed in cambio potete scegliere che ricetta apprendere... in modo multimediale!

Io, invece, ho avuto una RANA! :)
Dopo ArteFiera 2014 in giro per Bologna sono comparsi alcuni esempi di Cracking Art (vedi il sito del gruppo di artisti: www.crackingartgroup.com è molto interessante perché oltre a presentare il gruppo presenta anche il movimento Cracking Art!), dalle rane appese alle finestre di Orea Malià o dell'hotel Novecento, alle lumache nei cortili Hera ecc.

Per l'iniziativa relativa al restauro del portico, le rane hanno prima invaso il centro cittadino (ad esempio la statua di Galvani... ahaha, che burlone queste rane!), poi 500 di loro sono state messe a disposizione dell'iniziativa: con una donazione di 20 € è possibile portarsi a casa una delle rane, del colore che preferite! :)
Eccomi con la mia!


Come si fa per donare? Potete farlo tramite il sito, ovvero www.unpassopersanluca.it, oppure anche negli uffici di Bologna Welcome, in Piazza Maggiore.
Gli importi che si possono donare tramite il sito sono di 5 € (per aggiudicarsi la video-ricetta), 20 € (per aggiudicarsi la rana), e poi a salire 100 € o 300 € (con una donazione di 300 € si contribuisce al restauro di uno degli affreschi del portico); ovviamente è anche possibile fare un'offerta libera.
Se decidete di effettuare la donazione online e volete la rana, potete presentarvi con la ricevuta del bonifico e ritirarla presso la Galleria Oltredimore (in Via del Porto, 48 A/B a Bologna) oppure sempre presso Bologna Welcome.

Ecco, l'iniziativa è questa :)
Il crowdfunding è sicuramente un metodo efficace per raggiungere grazie alla collettività grandi obiettivi. Io ho donato con piacere per il restauro del portico di San Luca, è un pezzo del mio cuore di bolognese (e anche delle mie gambe, visto quante volte affronto la salita a piedi!)... quindi se voltete/potete, DONATE DONATE DONATE!

Per concludere, vi informo che oggi sono in partenza per Malta! (fuggo da questo orribile tempo autunnale)
Ci vediamo al mio ritorno, ragazze! Un bacione!

E.

lunedì 16 giugno 2014

MILEY CYRUS "Bangerz Tour" in Milan: NOI C'ERAVAMO!

Ciao a tutte, ragazze!

Finalmente, dopo un'imperdonabile lunghissima sosta, riapprodo sul blog per fare un po' di chiacchiere con voi :)
Lo so che mi ero già scusata per l'assenza, come vi dicevo ho iniziato il tirocinio in un'agenzia che organizza eventi, in particolare congressi... finalmente ho imboccato la strada a cui da tempo miravo, ma il mio tempo libero si è notevolmente ridotto :D ad ogni modo lo stage riprenderà a settembre e io ho una luuuunga pausa estiva davanti a me! Quindi, eccomi qui! :)

Vi racconto oggi della pazzia che ha portato me e Carlotta al concerto di Miley Cyrus a Milano: l'8 giugno scorso infatti, Miley si è esibita al Mediolanum Forum per l'unica tappa italiana del suo "Bangerz Tour"... E NOI C'ERAVAMO!

 
 
Per chiunque di voi si stia chiedendo cosa ci sia saltato in testa per andare a questo concerto, mi sono preparata una giustificazione abbastanza plausibile XD
Miley Cyrus è una star sicuramente controversa, sicuramente trasgressiva, sicuramente... TRASH?, ma meritava di essere vista :D
Si è costruita un personaggio agli antipodi di quello col quale ha esordito (la stellina Disney Hannah Montana) e porta avanti con tenacia la sua nuova veste; ma sa indubbiamente dare spettacolo, e devo dire che è quello che ha dimostrato a Milano... tipo così:


Che dire... lo show (perché di un vero e proprio show si è trattato) è stato scoppiettante e colorato; le costanti del concerto di Miley sono stati uomini travestiti da peluche colorati, coriandoli e palloncini, ballerini che si davano al twerking (da segnalare una nana, che durante l'esibizione di We Can't Stop aveva un costume da spinello... per dire), ma soprattutto i vestiti di scena di Miley, creati dal brand The Blonds, una serie di body paillettati con sgambature "quasi gengivali" che ti fanno domandare quanto estrema sia l'estetista della cantante per farle delle cerette del genere.

 
Uno show caratterizzato principalmente da eccessi e provocazioni... l'entrata in scena, per rendervi bene l'idea: sul maxi schermo compare una versione enorme della faccia di Miley; si apre la bocca e ne fuoriesce un lunghissimo scivolo-lingua col quale la nostra sobria amica fa il suo ingresso sul palco.
Vado avanti: la riproduzione gonfiabile di 18 metri di Floyd, il suo cane recentemente scomparso, durante la performance di Can't Be Tamed; l'orgia velatamente accennata sul coloratissimo lettone dal quale canta #Getitright; il gigantesco struzzo fluorescente di peluche col quale "duetta" durante FU (che, neanche a dirlo, sta per F*ck You); ma, TOP DEI TOP, il mio momento preferito: Miley a cavallo del mega hot dog volante, vestita con l'immancabile body e un maxi pelliccione giallo... la conclusione del concerto prima del ritorno sul palco per i bis.


Adesso però smetto di fare la moralista: a me il concerto è piaciuto, e anche un bel po'!
Per quanto trash, mi piacciono gli eccessi di Miley: sono divertenti, provocatori, spettacolari, ed è proprio così che è il suo concerto, uno spettacolo, un vero show come solo gli eventi delle star internazionali riescono ad essere.
Inoltre, che la amiate o che la odiate, Miley canta davvero bene e lo fa con una forza e con un'energia che non sono da tutti: due ore filate senza interruzioni, e un pubblico sempre carico... insomma, la ragazza le carte in regola le ha.

Per regalarvi una degna conclusione, vi lascio ad alcune delle foto che sono riuscita a far venire meglio nonostante le luci accecanti e la posizione un po' sfigata (eravamo vicine al palco ma avevamo una visione molto laterale).

 
 
 




 
Un bacione a tutte e a presto, PROMETTO! :)

E.

venerdì 4 aprile 2014

Devid Label... e stai al passo!

Siore e Siori 

RIECCOCI!

Dopo qualche momento di assenza torniamo in grande stile parlandovi di un negozio che ha attirato la nostra attenzione.

Devid Label 
ed è alle Piazze (Centro commerciale a Castel Maggiore).

Era già presente in forma "ridotta" sin dall'apertura del Centro ma negli anni si è evoluto e ora occupa uno spazio vetrine decisamente più ampio.

Ringrazio Davide e Stefania, simpaticissimi, per la disponibilità con cui mi hanno fatto curiosare e scattare qualche foto degli interni e della nuova collezione.



Un negozio da tenere sicuramente a mente per le ampie scelte stilistiche e di oggettistica, attuali e al passo con i tempi.

Se poi avete un delizioso pupetto è presente anche un ala del negozio dedicata all'abbigliamento infantile, con capi alla moda ma in miniatura... troppo, troppo carini!

Per essere alla moda fin dai primi passi

Grucce mignon per vestiti di bimbi



Gli esterni

Oltre al grande assortimento di vestiti (ragazzi vi giuro, mi sarei portata a casa tutto) salta subito all'occhio il bellissimo arredamento degli interni, originale e per certi versi vintage; Una macchina da cucire vecchio stile, un frigorifero molto "anni '60"... addirittura è presente un'imbarcazione che fa da bancone per l'esposizione di gadget/occhiali, fenomenale!




La nuova collezione spring summer 2014 Saraghina Eyewear
La nuova collezione spring summer 2014 Saraghina Eyewear










Ottime iniziative poi... lo Store di tanto in tanto ospita eventi cool, come è successo in
febbraio per una mostra d'arte che ha riscosso parecchio successo... e sul loro link di Facebook potrete trovare more & more info oltre ad aggiornamenti frequenti sulle collezioni:
















Se vi capita quindi, vi consiglio caldamente di farci un giro ma attenzione al portafoglio perchè qui i $.... VOLANO e volano con PIACERE!! 

A presto

C.

domenica 16 marzo 2014

Proviamolo insieme: sfumato Préférence di L'Oréal!

Ciao a tutte!
La primavera si sta finalmente avvicinando, le belle giornate cominciano a fare capolino... e noi siamo felici!

E finalmente, dopo un'attesa piuttosto lunga, riesco a pubblicare qui sul blog il post del mio esperimento di sfumato casalingo... grazie a Carlotta, che mi ha montato il video!

Eh sì, come vi avevo già anticipato sulla nostra pagina Facebook, ho infatti sperimentato lo sfumato Préférance della L'Oréal!


Innanzitutto, cos'è lo sfumato? E' una tecnica che vi permette di schiarire i capelli solo su lunghezze e punte, ricreando così una sfumatura dall'effetto piuttosto naturale... lo collocherei a metà tra un degradé e uno shatush, potete tranquillamente farlo dalla parrucchiera, ma questa volta io ho deciso di provarci da sola a casa! :)
Sperando fortissimamente di non combinare qualche casino mi sono così cimentata e ho filmato il tutto per riproporvelo qui sul blog tipo tutorial, se vorrete provarci anche voi :) fortunatamente tutto è andato a buon fine: il prodotto è molto semplice da usare, le istruzioni nella confezione sono molto dettagliate... e i miei capelli sono a posto così posso ancora uscire di casa! :D

Ma adesso smetto di chiacchierare e vi lascio al video (che ha, come meravigliosa location, il mio bagno), eccolo qui:
 
 
 
 

Come avrete visto è più semplice di quel che sembra, e il risultato è anche più evidente rispetto quello che vi mostro nel video... guardate in una foto di qualche giorno dopo come sono i miei capelli:

Eccomi con tre delle mie compagnucce di master: Elisa, Anna, io e Giulia! <3


Vi lascio anche il sito della L'Oréal dove si parla dello sfumato: http://www.loreal-paris.it/colorazione/ombre-hair/preference-lo-sfumato.aspx dove troverete anche il video tutorial "ufficiale" di Christophe Robin... ma mettere il MIO video era più divertente! XD

Un bacio, a presto, e fateci sapere se deciderete di provare lo sfumato Préférance!

E.